Con decisione del 2 giugno 2008 il Gran Consiglio ha stanziato un credito di 8.2 milioni di franchi per i lavori di restauro del complesso del santuario. In quanto bene di proprietà dello Stato, compete all’ente pubblico la sua conservazione. L’onere finanziario è ingente: l’investimento complessivo per il restauro sfiora infatti i 10 milioni di franchi, tenendo conto anche dei lavori della prima tappa.
Nel 2011 il restauro terminerà e per contribuire finanziariamente a taluni lavori è nata l’Associazione Pro restauro Sacro Monte Madonna del Sasso che si prefigge inoltre di far conoscere e valorizzare il complesso monumentale.
Il comitato dell’associazione è composto da rappresentanti del Cantone, dei Comuni interessati (Orselina, Locarno e Muralto), dell’Associazione dei Cappuccini della Svizzera italiana, del vicariato del Locarnese e da privati cittadini.





